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Come Facebook ti semplifica le vendite

Da ormai qualche anno vendere su piattaforme online come Facebook è diventato sempre più di uso comune sia tra gli utenti privati che tra i profili aziendali.
Ma non tutti conoscono effettivamente le modalità in cui ci si può approcciare ai differenti canali di vendita messi a disposizione da Facebook e quindi anche perchè convenga utilizzarlo.

Perchè Facebook ?

Facebook è il social network leader come pochi nel mondo mobile, tutti noi abbiamo installato sul nostro cellulare sia facebook che messenger ed è una delle app su cui le persone trascorrono la maggioranza del loro tempo, quasi 40/50 minuti al giorno ed è anche l’unica piattaforma che ti permetta di compiere l’intero processo di acquisizione del cliente, più vendita, senza doverla mai lasciare.
I benefici della vendita su questo social non finiscono qui:

  • puoi aggiungere una quantità illimitata di prodotti
  • suddividere i tuoi prodotti in cartelle o categorie
  • comunicare direttamente con i possibili acquirenti attraverso la tua pagina
  • puoi vedere le statistiche sulle visite, vendite, target interessato ecc.
  • da la possibilità ai tuoi prodotti di essere visti da un numero molto più elevato di utenti
  • non c’è alcuna commissione sulla vendita

Vendere su Facebook da Privato o come azienda?

Che tu sia un utente privato, una B2B o una B2C avrai a disposizione tutti i mezzi necessari per far arrivare il tuo messaggio e concludere la vendita, infatti Facebook è il social che offre maggiormente la possibilità anche ai commercianti di vendere e farsi pubblicità.
Sicuramente dei diversi metodi a tua disposizione vedrai che ce ne saranno di più o meno efficaci a seconda del pubblico a cui vorrai arrivare.

Targetizzazione

Parlando di pubblico, Facebook ti da anche la possibilità di targettizzare la tua vendita, scegliendo gli utenti in base ai loro interessi e alla zona geografica. Questo serve per aiutarti a promuovere il tuo prodotto solo verso una nicchia specifica di persone, e quindi riuscire a massimizzare la vendita senza svuotare il tuo portafoglio.
Fortunatamente facebook è uno dei social meno cari su cui fare advertising e questo da la possibilità anche ad un e-commerce appena nato di farsi conoscere e aumentare da subito gli incassi.

Canali di vendita per aziende e privati

Fino ad ora abbiamo continuato ad accennare a tutte le svariate possibilità che facebook mette a disposizione sia che si possieda già un negozio online oppure no, ma senza mai elencare in modo chiaro.
I principali e più efficaci canali di vendita su facebbok sono 4 :

  • Facebook Marketplace

    Uno dei canali più utilizzati sia da venditori sporadici che occasionali, data la possibilità di poter indicizzare il prodotto da sponsorizzare. Questa funzionalità può far davvero la differenza sulla tua vendita se si conoscono i giusti trucchetti per creare un’inserzione vincente

  • La Vetrina Facebook

    Di solito viene utilizzata da venditori occasionali o più raramente da venditori abituali. Grazie alla vetrina di facebook abbiamo la possibilità di creare un vero e proprio e-commerce direttamente sulla piattaforma di facebook e senza dover uscire. Un ottimo modo per far conoscere il proprio brand senza essere costretti a pagare per farsi creare un sito internet.

  • I Gruppi

    I Gruppi sono per la maggior parte delle volte solamente frequentati da venditori sporadici. Sui gruppi abbiamo la possibilità di inserire annunci per oggetti di cui vogliamo liberarci senza rischiare di dover pagare imposte sulla vendita (che deve rimanere sempre e solo sporadica).
    A differenza del marketplace abbiamo meno possibilità di indicizzazione

  • Messenger

    Vendere su Messenger da la possibilità anche ai venditori abituali di dare un vero e proprio valore alla vendita su questo social network. Grazie alle molteplici funzioni messe a disposizione, possiamo utilizzare questa chat sia come mezzo diretto, che come tramite per far acquistare gli utenti direttamente dal nostro e-commerce.

Serve la partita IVA?

Come sappiamo quando si vende da libero professionista, che siano una vendita sporadica o la vendita di oggetti creati da noi, il dubbio che la partita iVA serva sorge a tutti.

Vendita abituale

Vogliamo ricordare che la Partita IVA in Italia è un obbligo per tutte quelle attività che praticano una vendita abituale, ovvero quando avvengono delle transazioni monetarie/commerciali in modo sistematico e continuo.

Vendita occasionale

Se la vendita avviene in modo occasionale ovvero quando un artigiano decide di vendere privatamente i suoi prodotti su Facebook, questo non porta alcun obbligo di possedere una Partita IVA, ma non esonera dal pagamento delle imposte che si applicano quando i proventi derivanti da questa attività superano i 4800€ annui. In questo caso si è tenuti a dichiarare il reddito percepito nella Dichiarazione dei redditi tramite il modello 730.

Vendita sporadica

La vendita in modo sporadico invece viene effettuata dagli utenti che mettono in vendita oggetti di cui vogliono liberarsi, solo quando ne sentono la necessità, quindi non essendo ritenuta un’attività commerciale, le transazioni avvenute attraverso la vendita di questi oggetti non sono tassabili ne soggetti ad altri tipi di obblighi.

Metodi di pagamento su Facebook

Una volta acquistato o venduto il nostro primo oggetto ci ritroveremo a dover pagare o ad essere pagati, e lì purtroppo non potremo risolvere la situazione tramite l’interfaccia del marketplace. Infatti Facebook non si occupa di gestire anche lo scambio fisico dei prodotti, ma “solo” di mettere in collegamento acquirenti e venditori.

Come ovviare al problema

Un metodo per risolvere questo problema è quello di utilizzare un sistema di pagamento come Paypal, che aiuta a gestire il tracciamento della cessione del bene.

Ma quindi conviene avere o non avere un negozio online?

Come abbiamo visto, che si possieda o no un negozio online questo non ci impedisce di vendere direttamente da facebook poichè possiamo gestire ogni singolo passaggio senza uscire dal social, concordando direttamente con l’acquirente la gestione dell’ordine e il metodo di pagamento.
Il rovescio della medaglia è però il rischio di non riuscire a gestire correttamente il numero crescente di ordini rischiando di tralasciarne qualcuno, cosa che con il gestionale di un e-commerce non accadrebbe

l’unione fa la forza

Il metodo più efficace potrebbe essere l’unione di questi due mondi, ovvero, dare la possibilità al cliente di scegliere ciò che gli piace su Facebook per poi essere re indirizzato al tuo software del carrello per completare l’acquisto, senza incorrere in dimenticanze e quindi senza rischiare di trascurare qualche possibile cliente.